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Appello di Federalberghi: manca personale nelle strutture lecchesi

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Manca personale in alberghi , ristoranti e bar di Lecco e provincia

La stagione turistica a Lecco, sopratutto sul Lago, sta andando a gonfie vele: dopo un maggio difficile dal punto di vista climatico, il mese di giugno ha dato ottime soddisfazioni e anche luglio è iniziato positivamente per le strutture ricettive lecchesi. Ma c’è un cruccio che attanaglia gli operatori: quello della ricerca del personale. In sintesi: si fa fatica trovare lavoratori per alberghi, ristoranti e bar di Lecco e provincia.

Il presidente di Federalberghi Lecco e vicepresidente vicario di Confcommercio Lecco, Severino Beri, condivide il grido di allarme che tanti colleghi stanno lanciando, compreso l’ultimo di pochi giorni fa da parte del presidente della associazione Commercio Riva Romantica (Lago di Como, zona Brienno-Moltrasio). “Quella della carenza di addetti è una realtà contro cui ci scontriamo da diverso tempo e quest’anno pare essersi accentuata. Credo ci siano diversi fattori da considerare. Da un lato c’è la fatica a trovare personale specializzato: dai cuochi ai camerieri passando per la reception. In alcuni casi gli operatori hanno riscontrato mancanza di requisiti base, come ad esempio la conoscenza dell’inglese, ma in alcuni casi anche la scarsa disponibilità ad accettare orari che inevitabilmente sono quelli di una struttura turistica. Nello stesso tempo ci sono difficoltà anche a trovare persone per profili diversi, come i lavapiatti o gli addetti alle camere. La sensazione è che molti giovani che cercano un lavoro si stiano facendo sfuggire delle opportunità per provare un’occupazione sicuramente impegnativa ma anche gratificante non solo dal punto di vista economico”.

E sul fatto che negli alberghi e nei ristoranti manca personale continua: “Oggi viviamo un’emergenza anche nel Lecchese: la stagione è nel vivo e tanti hanno ancora posti scoperti. Il problema è complesso e va affrontato da diversi punti di vista. Credo ci sia un’azione formativa da continuare con i diversi istituti del territorio che preparano i ragazzi: tanto è stato fatto ma tanto resta ancora da fare. Inoltre si può incidere molto anche sul fronte dell’incontro tra domanda e offerta: la bella iniziativa Job Turismo Lecco – la piattaforma virtuale pensata e voluta da Confcommercio Lecco e da Fipe Lecco e dedicata al mondo della ristorazione e della ricettività Lecchese – a mio avviso può crescere e arrivare a facilitare ancora di più l’incontro tra chi sta cercando un impiego e chi offre un lavoro. Poi c’è un aspetto culturale: ancora oggi troppi ragazzi guardano con diffidenza a questo mondo, mettendo in risalto sopratutto le rinunce personali che comporta. Ma se davvero Lecco vuole essere sempre più protagonista nel turismo, anche i giovani e i potenziali lavoratori devono comprendere il valore di una occupazione nel settore della ricettività e della ristorazione”.